COOPERAZIONE LA CHIAVE DELLA SOSTENIBILITA COSTRUZIONE

18 La corsa alla decarbonizzazione del settore delle costruzioni implica la necessità di dare priorità alla ricerca di innovazioni e alternative più sostenibili, sia in termini di materiali che di metodi di costruzione. Tra questi, la cosiddetta “edilizia leggera” sta iniziando a farsi strada. La sua crescita negli ultimi anni è stata ancora più rapida di quella delle costruzioni cosiddette "tradizionali". Non c'è dubbio che offra molti vantaggi nell'affrontare le sfide economiche e ambientali del settore. A differenza dei metodi tradizionali, che privilegiano strutture con pareti in muratura portanti (in pietra, calcestruzzo o mattoni), l'edilizia leggera utilizza strutture portanti più leggere sotto forma di "scheletri" in legno, metallo o calcestruzzo, a cui vengono collegati sistemi di facciata e divisori non portanti. E questo cambia tutto! Riduce in modo significativo il consumo di risorse naturali e l'impronta di carbonio dell'edificio. I professionisti vedono una drastica riduzione dei tempi di costruzione e un aumento della produttività. Infine, gli utenti beneficiano di più comfort e flessibilità. REALTÀ DIVERSE NEL MONDO L’edilizia leggera varia molto da un Paese all'altro e questo è il suo grande punto di forza. Le modalità e i motivi per cui viene adottata variano in base alla disponibilità e al costo dei materiali, al livello di formazione degli applicatori, alla cultura della sostenibilità del Paese e alle esigenze del mercato per gli edifici residenziali o non residenziali. In alcuni Paesi in cui è ancora in fase di sviluppo, l'edilizia leggera sta guadagnando terreno grazie ai vantaggi economici che apporta ai progetti, in particolare grazie alla riduzione dei costi di trasporto dei materiali, ai tempi di montaggio più brevi e all'uso di strutture montate e assemblate lontano dal cantiere. Inoltre, aumenta il valore di IN primo PIANO L’EDILIZIA LEGGERA decolla

RkJQdWJsaXNoZXIy OTA2Nw==