COOPERAZIONE LA CHIAVE DELLA SOSTENIBILITA COSTRUZIONE

64 La transizione energetica è al centro del paradosso delle città smart. Inizialmente considerata un esempio virtuoso, la città smart e paladina del risparmio energetico può anche rivelarsi estremamente energivora e talvolta perdere di vista la sua dimensione umana. Le nostre abitudini si sono adeguate all'invisibilità tecnologica in tutto il mondo. Cosa c'è di più normale che avere sul proprio cellulare informazioni sul trasporto urbano o sul traffico stradale? A questo proposito, nella ricerca di migliori prestazioni ambientali, la città smart è stata confrontata con le realtà urbane in termini di senso dello spazio e di governance. Questo concetto di sviluppo urbano non può sostituire la necessità di isolare gli edifici, trasportare i materiali o scavare trincee per installare le reti. Questa co-produzione della città si basa su una coabitazione intelligente tra tecnologie tradizionali e innovative, senza dimenticare l'uomo, la risorsa principale. SENSORI E ALGORITMI Il contributo della tecnologia digitale è indiscutibile per una migliore comprensione delle questioni energetiche, ad esempio nella progettazione degli edifici, nella pianificazione urbana e nell'uso delle infrastrutture. Nel corso dello sviluppo della città smart sono stati sfruttati i sensori per il suo funzionamento e gli algoritmi per il suo utilizzo. Da un lato, gli oggetti connessi (IoT), che si stimava sarebbero stati 12,3 miliardi nel 2021, sono utilizzati per la gestione ottimizzata di energia, fluidi e infrastrutture. Queste leve di rendimento forniscono una soluzione alle crescenti esigenze di produttività, tanto che rappresenteranno quasi 1.077 miliardi di dollari di spese in questo settore entro il 2024. D'altra parte, la forte crescita delle tecnologie digitali (7% in media nell'ultimo decennio) è stata sostenuta dal potere algoritmico delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT). Hanno permesso un uso più efficiente e un'adattabilità della città che ora è diventato uno standard nei trasporti e nei servizi, con notevoli ripercussioni sul controllo dell'energia. I LIMITI DEL SISTEMA Tuttavia, la città smart ha i suoi limiti, legati alle sue capacità fisiche e finanziarie e alla CITTÀ SMART La pietra miliare della transizione energetica? IN primo PIANO

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