65 governance. Non tutte le città sono uguali e l'auspicata ubiquità delle tecnologie digitali si sgretola di fronte alla realtà urbana e ai vincoli della transizione energetica. In primo luogo, perché le tecnologie digitali sono di per sé energivore. Si dice che consumino tra il 10% e il 15% (secondo gli studi) della produzione globale di energia elettrica e che la loro impronta di carbonio sia superiore a quella dell'aviazione civile, ovvero tra il 4% e il 5% (sempre secondo gli studi) rispetto al 2% del settore aereo. Anche l'elaborazione elettronica dei dati, quando possibile, è ad alto consumo energetico. Poi, tutti i computer e le apparecchiature per l'elaborazione, l'archiviazione e la A Songdo, un quartiere della città portuale di Incheon, a Ovest di Seoul, l'ambizione è quella di raggiungere zero emissioni di CO2 .
RkJQdWJsaXNoZXIy OTA2Nw==