68 delle scuole e di aumentare il numero di spazi verdi. Molti esperti, tra cui l'architetto e urbanista italiana Paola Viganò(2), chiedono anche una pianificazione urbana che incorpori il concetto di "suolo vivo". L'autrice si spinge anche oltre, esaminando il caso delle "città diffuse", che descrivono un'urbanizzazione senza pianificazione o consultazione, in cui le abitazioni sono state collocate sopra la precedente funzione agricola senza cancellarla completamente. CONSOLIDAMENTO DEL SOTTOSUOLO Per preservare il suolo delle città costiere e dell'entroterra dai capricci del clima, i comuni stanno già applicando tecniche promettenti. Due di esse sembrano particolarmente pertinenti. La prima è la ricarica artificiale, che consiste nell'iniettare acqua in falde acquifere esaurite (formazioni geologiche che contengono permanentemente o temporaneamente acqua), per reintegrarle e prevenire nuovi crolli. Il metodo è stato utilizzato con successo in diverse aree del mondo, come il distretto di El Carracillo (Spagna), Hilton Head Island (Carolina del Sud), Perth (Australia) e Pechino (Cina). La seconda tecnica, meno sostenibile, è la miscelazione profonda del suolo. In concreto, agenti stabilizzanti come cemento, calce, materiali biodegradabili, ecc. vengono iniettati in profondità, migliorando la capacità portante del terreno e riducendone la sensibilità all'assestamento. È stato ampiamente utilizzato in Cina e in Europa per diversi progetti edilizi. COSTRUZIONE PIÙ LEGGERA La riduzione del peso degli edifici fa parte del ventaglio di soluzioni, che privilegiano l'utilizzo di materiali più leggeri come legno, gesso, acciaio, fibra di carbonio, bambù, ecc. In Svezia, la città di Skellefteå ha inaugurato il grattacielo in legno più alto del mondo, che ha raggiunto gli 80 metri nel 2021. Anche le soluzioni tecnologiche innovative offrono prospettive incoraggianti, come le leghe e le miscele basate su compositi e polimeri innovativi, i sistemi ispirati alla natura come le strutture a nido d'ape o i materiali da costruzione leggeri come i pannelli di legno, i telai metallici e le vetrate, che costituiscono anche i materiali prefabbricati. Il livello del suolo di Lagos (Nigeria) scende di 2,87 millimetri ogni anno. Per preservare il suolo delle città costiere e dell'entroterra dall'imprevedibilità del clima, i comuni stanno già applicando tecniche promettenti: la ricarica artificiale e la miscelazione profonda del suolo. IN primo PIANO
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